Oltre 5'200 anni di servizio in viaggio insieme
25, 30, 35, 40 o addirittura 45 anni in azienda: Schindler ha reso omaggio alle collaboratrici e ai collaboratori di lunga data con una crociera sul Lago dei Quattro Cantoni. Circa 260 persone hanno festeggiato insieme oltre 5'200 anni di servizio – e soprattutto le persone e le storie che si celano dietro questi numeri.
Sotto un sole splendente, sabato mattina il «Diamant» è salpato da Lucerna. A bordo: le collaboratrici e i collaboratori festeggiati insieme alle loro partner e ai loro partner, la Direzione e altri ospiti.
Il CEO Franz-Xaver Simmen ha paragonato una lunga carriera professionale a un viaggio per mare: ci sono tratti tranquilli e soleggiati, ma anche venti contrari, onde alte e qualche tempesta. Le collaboratrici e i collaboratori festeggiati hanno vissuto tutto questo, dimostrando sempre di saper mantenere la rotta.
Anche Max Linsi ha sottolineato lo straordinario legame con l’azienda. Dietro 25, 30, 35, 40 o 45 anni di servizio c’è molto più di un semplice numero: «Sono migliaia di giornate di lavoro, innumerevoli incontri, sfide e successi.» Ha inoltre ringraziato le partner e i partner che hanno accompagnato e sostenuto i loro cari nel corso di tutti questi anni.
Persone che hanno lasciato il segno in Schindler
I ricordi personali condivisi durante le celebrazioni hanno mostrato quanta storia aziendale sia racchiusa in oltre 5'200 anni di servizio. Urs Bannwart, ad esempio, ha ricordato l’alluvione del 2005, quando il campus Schindler di Ebikon fu sommerso dall’acqua. In quell’occasione tutti diedero una mano. Uno spirito di solidarietà che, secondo lui, ancora oggi contraddistingue Schindler.
Jörg Andergassen, che lavora in Schindler da 45 anni, è stato invece testimone di un’evoluzione tecnologica straordinaria. All’inizio della sua carriera, i grandi computer occupavano ancora intere stanze; oggi ogni smartphone dispone di una potenza di calcolo di gran lunga superiore. Ma per lui le persone sono sempre state più importanti della tecnologia: buoni colleghi, apertura e disponibilità ad andare incontro agli altri.
Anche i percorsi professionali di Pierre-Alain Descloux e Charly Erni mostrano le numerose possibilità di crescita che può offrire una lunga carriera. Entrambi hanno iniziato come montatori e, nel corso degli anni, hanno assunto diverse funzioni dirigenziali e di management internazionale. Non si sono limitati ad accompagnare Schindler per decenni, ma hanno contribuito attivamente allo sviluppo dell’azienda.
André Fuchs, in Schindler dal 1987, ha infine riassunto quasi quattro decenni di carriera con una semplice frase: «È una maratona, non uno sprint.»
Una crociera per dire grazie
Dopo le premiazioni, è arrivato il momento di festeggiare insieme. Tra buon cibo, musica e tante conversazioni, la crociera ha attraversato il bacino di Uri fino a Flüelen, per poi fare ritorno a Lucerna. Sullo sfondo dello splendido scenario del Lago dei Quattro Cantoni, non sono mancati il tempo e le occasioni per condividere ricordi e ripercorrere insieme i tanti anni trascorsi in Schindler.
Schindler si congratula di cuore con tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori festeggiati e li ringrazia per la loro lunga fedeltà, il loro impegno e il contributo dato allo sviluppo dell’azienda.